Sistema di consolidamento strutturale degli edifici
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La nostra società, sulla base dello studio di esperienze di consolidamento e cucitura di edifici, avvenute nel corso degli ultimi 40 anni in Italia, ha disegnato e realizzato un sistema di rinforzo per malte cementizie o epossidiche, consistente in una gabbia: con rete di cucitura (interno-interno) + con rete di cucitura (esterno/esterno) + barre di cucitura (interno-esterno). La maglia di rete è costituita da una maglia 50 mm x 50 mm di filo di acciaio diametro1,5 mm chiusa da una maglia di barre piatte legate in un nodo ogni 500 mm x 500 mm. I nodi costituiscono la gabbia con la barra passante da interno ad esterno la muratura, dove una analoga maglia è posata in continuità. La capacità di resistenza finale della cosi ottenuta gabbia di rinforzo, non è mai inferiore alla resistenza al taglio delle parti meccaniche che la compongono, che in particolare è sempre ≥ 320 kg / cm2, che rispondono anche ad una ottimale resistenza alle sollecitazioni dinamiche e statiche. Attraverso pezzi speciali, standard o dimensionati su richiesta dei progettisti, equivalenti pannellini angolari di rete, consentono di procedere alla legatura dei muri ai solai con piattine longitudinali e trasversali di rinforzo, anzichè con tondino per c.a., opportunamente predisposto, consentendo la cucitura dell’intero edificio. Il sistema si adatta ai lavori di ripristino e consolidamento statico di qualsiasi edificio in genere, rappresentando un modello geodetico continuo di rinforzo. Di facile esecuzione, si installa semplicemente usando:
Il copriferro cementizio che si andrà a posare come un intonaco tradizionale leggermente vibrato o come uno spritz beton, sara di circa 15 – 18 mm internamente ed esternamente all’armatura (30-36 mm spessore complessivo). Potrà essere di tipo comune confezionato con cemento ad alta resistenza classe 425 pazialmente dosato con calci idraulica e sabbie di granulometria da media a fine, al fine di consentire la traspirabilità delle murature , oppure malte speciali premiscelate o epossidiche di comune disponibilità nel mercato,a seconda delle scelte del progettista. Si consiglia di orientarsi su un legante comunque con caratteristiche di resistenza finale mai inferiori a 300 kg/cmq Scarica PDF |